HOME – G.A.R. Giovani Ambiente Recupero – Progetto formativo educativo occupazionale

Nell’ambito delle attività dell’Associazione E EFFE, che si occupa di educazione e formazione per persone svantaggiate, attuando interventi idonei per il recupero ed il mantenimento dell’autonomia di ciascuno, questo progetto rappresenta concretamente la mission del nostro ente, in quanto intende realmente formare dei soggetti e favorire il loro incontro con il mondo del lavoro.

PROGETTO

Il progetto GAR crea una possibilità di partecipare ad atrtività di laboratorio per persone disabili, (lievi deficit mentali, motori e sensoriali) giovani in attesa di occupazione o soggetti che hanno perso il lavoro (ultracinquantenni e non), persone a basso reddito, ecc. In totale ci rivolgiamo a 9/12 persone, impegnate in attività di montaggio e smontaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche per il recupero ed il riutilizzo dei componenti, con semplici operazioni manuali. I partecipanti saranno affiancati da tutor, pedagogisti ed educatori, affinchè possano affrontare e superare le difficoltà, evitando l’abbandono alla frequenza. I partecipanti potranno essere impegnati nella successiva costruzione di dispositivi tipo comando vocale utile nell’accensione di elettrodomestici, illuminazione, ecc., per persone con gravi handicapmotori e sensoriali (cfr. “finalità”) con il materiale recuperato.

FINALITA’

lo scopo del progetto è quello di offrire una possibilità di partecipare ad attività di laboratorio per le persone in condizioni di disagio e, per fornire loro una professonalità spendibile sul mercato del lavoro. Questo progetto ha una duplice valenza, perchè, oltre la finalità di prevenzione di condotte a rischio per evitare la marginalizzazione ed i comportamentei socialmente non accettabili, si propone quella della riabilitazione della persona dal disagio, per evitare cadute o ricadute in comportamente devianti.
Da questo progetto ci aspettiamo che le persone coinvolte abbiano una chance per entrare/rientrare nel mondo del lavoro, attraverso l’acquisizione di nuove comptenze secondo le avilità individuali.
La nostra associazione perciò vorrebbe svolgere un azione di concerto, coadiuvando gli enti pubblici del territorio, che non riescono a farsi carico di tutte le situazioni di marginalità.

SERVIZI OFFERTI
–   contatti e colloqui preliminari con i servizi socio-assistenziali, scuole professionali, enti presenti sul territorio  (es. associazioni di volontariato), ecc. per individuare i destinatari del progetto;
–   attività di formazione pedagogica rivolta ai tecnici, prima dell’inserimento dei destinatari del progetto, per prepararli ad affrontare in modo adeguato le singole specificità delle persone in situazioni di disagio;
–   affiancamento e sostegno individuale rivolto ai partecipanti alle attività di formazione, svolte da tecnici qualificati;
–   interventi pedagogico-educativi rivolti sia al discente, sia alla famiglia specialemente nei momenti di crisi di e di connflittualità e attività di mediazione con i tirocinanti e i tecnici professionisti.
–   commercializzazione dei materiali prodotti.

MONITORAGGIO DEL PROGETTO
Si prevede la presenza continua di uno o più formatori (pedagogisti, educatori e/o tecnici) nei locali dove le persone verranno avviate al lavoro. I pedagogisti in particolare si occuperanno di fornire assistenza educativa e sostegno pedagogico ai soggetti coinvolti, mentre i tecnici forniranno le infomazioni necessarie perchè queste persone si approprino delle competenze tecniche. Tutte le attività verranno documentate mediante la compilazione giornaliera di un diario di bordo e, periodicamente, attraverso relazioni di verifica.

VALUTAZIONE DEI RISULTATI CONSEGUITI
Vi saranno incontri di verifica svolti in itinere, più ravvicinati all’inizio del progetto (presumibilmente una volta alla setitimana) tra le varie competenze coinvolte (pedagogisti, educatori e tecnici) e poi, dopo l’assestamento dell’attività si prevede un incontro una volta al mese, per verificare il raggiungimento degli obiettivi intermedi concorfati e per la programmazione dettagliata del lavoro da svolgere.

IL PENSIERO CHE MI HA SPINTO A INTRAPRENDERE QUESTO PERCORSO
In un contensto sociale attuale di profonda crisi economica produttiva si vuole risollevare i giovani motivandoli su applicazioni teorico pratiche, che possano stimolare interessi e partecipazione attive a sperimentazioni, utili a stimolare la curiosità innatain ciascun individuo, promuovendo l’intuizione germe essenziale di una sana innovazione tecnologica.

“La conoscenza è la base teorica per lo scopo pratico nell’unione operativa tra esperienza e tecnica…”
(Leonardo da Vinci)